
Arrivato al check-out puoi scegliere questo metodo di pagamento. PayPal si riserva di autorizzarlo.
La potatura secca a Guyot viene eseguita a partire da fine novembre, mantenendo un numero di 8/9 gemme per ceppo. Da maggio, con la scacchiatura e la spollonatura vengono eliminati i germogli superflui e legati quelli principali; sono operazioni basilari per mantenere un buon equilibrio vegetativo e produttivo della pianta, soprattutto nel caso di vigneti giovani. Ad inizio agosto, dopo l’invaiatura, viene eseguito un leggero diradamento dell’uva per distribuire al meglio la produzione della vite sui tralci più vicini al ceppo e per evitare che si creino affastellamenti di grappoli (causa principale dell’attacco di muffa grigia nelle annate umide); il diradamento dei grappoli, che favorisce una migliore maturazione dell’uva, permette di avere una maggior concentrazione di sostanze zuccherine ed aromatiche oltre che una migliore sanità del prodotto. Da oltre 10 anni viene praticato l’inerbimento dei vigneti per creare un più equilibrato rapporto chioma-radice della vite e per salvaguardare gli insetti utili al vigneto; per lo stesso motivo vengono utilizzati antiparassitari a basso impatto ambientale ed evitato l’utilizzo di diserbanti chimici. La raccolta dell’uva è manuale, in cassette da 18 kg. La vinificazione in bianco ha inizio con la pressatura soffice dell’uva intera, che porta alla separazione del mosto dalle vinacce; in contenitori diversi si separano il mosto fiore (ovvero il primo 50% di sgrondo liquido di pressatura, più fruttato e fine) dal mosto di seconda pressatura. Il mosto fiore, chiarificato e travasato dopo circa un giorno, viene fatto fermentare in vasche d’acciaio ad una temperatura controllata di 18°C. Dopo ulteriori travasi e stabilizzazioni, il vino viene addizionato di mosto dolce e lieviti selezionati e fatto rifermentare in autoclave, per poi essere microfiltrato ed imbottigliato. Colore: giallo paglierino scarico con riflessi verdognoli, limpido, brillante. Profumo: intenso, persistente, fruttato, elegante, fresco. Sentori di fiori, ribes e mela verde. Sapore: morbido, di buona sapidità, equilibrato e armonico, nerbo vivo e stoffa elegante. Sensazione d'aroma: netta e pronunciata che sosta giustamente in bocca. E' un vino bianco secco piacevole e di struttura, ideale da aperitivo. Ideale in accompagnamento a minestre, frutti di mare, antipasti magri, paste asciutte e risotti con salse a base di pesci; piatti a base di uova, pesci in bianco e salsati. Si consiglia di consumare ad una temperatura di servizio ottimale di 8/10° C. L'anno del debutto de "I Germogli" è stato il 1982 ed è stata la grande novità dell'Oltrepò Pavese diventando un classico della ristorazione.
Contiene solfiti.
Allergeni: SolfitiLa potatura secca a Guyot viene eseguita a partire da fine novembre, mantenendo un numero di 8/9 gemme per ceppo. Da maggio, con la scacchiatura e la spollonatura vengono eliminati i germogli superflui e legati quelli principali; sono operazioni basilari per mantenere un buon equilibrio vegetativo e produttivo della pianta, soprattutto nel caso di vigneti giovani. Ad inizio agosto, dopo l’invaiatura, viene eseguito un leggero diradamento dell’uva per distribuire al meglio la produzione della vite sui tralci più vicini al ceppo e per evitare che si creino affastellamenti di grappoli (causa principale dell’attacco di muffa grigia nelle annate umide); il diradamento dei grappoli, che favorisce una migliore maturazione dell’uva, permette di avere una maggior concentrazione di sostanze zuccherine ed aromatiche oltre che una migliore sanità del prodotto. Da oltre 10 anni viene praticato l’inerbimento dei vigneti per creare un più equilibrato rapporto chioma-radice della vite e per salvaguardare gli insetti utili al vigneto; per lo stesso motivo vengono utilizzati antiparassitari a basso impatto ambientale ed evitato l’utilizzo di diserbanti chimici. La raccolta dell’uva è manuale, in cassette da 18 kg. La vinificazione in bianco ha inizio con la pressatura soffice dell’uva intera, che porta alla separazione del mosto dalle vinacce; in contenitori diversi si separano il mosto fiore (ovvero il primo 50% di sgrondo liquido di pressatura, più fruttato e fine) dal mosto di seconda pressatura. Il mosto fiore, chiarificato e travasato dopo circa un giorno, viene fatto fermentare in vasche d’acciaio ad una temperatura controllata di 18°C. Dopo ulteriori travasi e stabilizzazioni, il vino viene addizionato di mosto dolce e lieviti selezionati e fatto rifermentare in autoclave, per poi essere microfiltrato ed imbottigliato. Colore: giallo paglierino scarico con riflessi verdognoli, limpido, brillante. Profumo: intenso, persistente, fruttato, elegante, fresco. Sentori di fiori, ribes e mela verde. Sapore: morbido, di buona sapidità, equilibrato e armonico, nerbo vivo e stoffa elegante. Sensazione d'aroma: netta e pronunciata che sosta giustamente in bocca. E' un vino bianco secco piacevole e di struttura, ideale da aperitivo. Ideale in accompagnamento a minestre, frutti di mare, antipasti magri, paste asciutte e risotti con salse a base di pesci; piatti a base di uova, pesci in bianco e salsati. Si consiglia di consumare ad una temperatura di servizio ottimale di 8/10° C. L'anno del debutto de "I Germogli" è stato il 1982 ed è stata la grande novità dell'Oltrepò Pavese diventando un classico della ristorazione.
Contiene solfiti.
Allergeni: Solfiti
Ricevi un'e-mail quando tornerà disponibile
